[tratto da F.Ponzetta, "Esoterismo e dintorni. Appunti di viaggio nell'inconscio italiano. 1995-2010" - presto disponibile qui]
Con
simonia si intende il pagamento di denaro per ottenere conoscenze o esperienze spirituali.
Il nome viene da Simon Mago uno gnostico samaritano che offrì del denaro a San Pietro per essere formato nella taumaturgia per tramite dello Spirito Santo.
A parte il fatto che trovo una certa eleganza nel fatto che Simone, noto taumaturgo secondo gli stessi Atti degli Apostoli (cfr. Atti degli Apostoli, 8, 9-10), si apra ad altre forme di taumaturgia e si proponga di pagare il suo
corso di aggiornamento; c’è da dire che con lo sguardo di oggi Simon Mago è sicuramente meno pericoloso di San Pietro, che negli Atti degli Apostoli uccide, tramite maledizione, due sposi colpevoli di non aver lasciato tutti i loro possedimenti alla comunità cristiana (la setta?), tenendone nascosta una parte. Ovviamente è possibile che si tratti di un'allegoria, come fa notare qualcuno, ma stando ai decreti della Pontificia Commissione Biblica mi pare che il Nuovo Testamento debba essere inteso come verità letterale.